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Micio cuor di leone

Divertitevi a vedere questo gatto che fa paura ad un alligatore.A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta


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20 Novembre 2010, Giornata dei diritti dei bambini

Alberto

 

 

la mia bici

 

Salve, mi chiamo Alberto e la mia classe é  la VD. Il cibo che preferisco si chiama” sgabbeo”, in poche parole sarebbe del pane fritto dove ci si può metter dentro ciò che si vuole. La mia passione sono gli animali,io gli adoro!!!Infatti ho un gatto,un “allevamento”di pappagalli e progetto di prendermi un furetto(come potete immaginare la mia casa è uno zoo);mi piacciono anche svariati tipi di minerali,ma preferisco quelli coloratissimi. Quello che adoro è andare in bici al piccolo “parco” che si trova davanti alla mia scuola. “Credo” di essere simpatico e divertente;ho un difetto che è anche un po’ un pregio,perdono sempre tutti. Le mie materie preferite sono  storia,matematica,italiano,scienze e geografia.

 

Cellula

Adesso vi parlerò dell’organismo,fino ad ora conosciuto più piccolo del mondo,la cellula:

LA CELLULA

La cellula (dal latino, piccola camera) è l’unità fondamentale di tutti gli organismi viventi, la più piccola struttura ad essere classificabile come vivente.

cellula animale

 

Alcuni organismi, come ad esempio i batteri acidoplastici o i protozoi, possono consistere di una singola cellula ed essere definiti unicellulari. Gli altri organismi, come l’uomo (formato da circa 100 mila miliardi (1014) di cellule), sono invece pluricellulari. I principali organismi pluricellulari appartengono tipicamente ai regni animale, vegetale e dei funghi. Le cellule degli organismi unicellulari presentano caratteri morfologici solitamente uniformi. Con l’aumentare del numero di cellule di un organismo, invece, le cellule che lo compongono si differenziano in forma, grandezza, rapporti e funzioni specializzate, fino alla costituzione di tessuti ed organi.

cellula vegetale

 

Il termine ‘cellula’ è legato all’analogia che Robert Hooke immaginò tra le microstrutture che osservò nel legno di sughero, utilizzando un microscopio di sua invenzione, e le piccole camere che caratterizzano molti monasteri. Il suo libro Micrographia del 1665, in cui descrive la morfologia delle cavità lasciate vuote dalle cellule del sughero, ormai morte, è dunque il primo testo in cui tale termine viene usato in riferimento ad un’unità biologica.


Ogni cellula può esser definita come un’entità chiusa ed autosufficiente: essa è infatti in grado di assumere nutrienti, di convertirli in energia, di svolgere funzioni specializzate e di riprodursi se necessario. Per fare ciò, ogni cellula contiene al suo interno tutte le informazioni necessarie.

Tutte le cellule mostrano alcune caratteristiche comuni:


Dimensioni della cellula

Le dimensioni della cellula variano da pochi micrometri ad alcune decine. Per tale motivo, una cellula non può essere identificata ad occhio nudo (a parte alcuni casi particolari, come le uova). Per motivi fisiologici la cellula non può superare una certa dimensione: un aumento di diametro di n volte comporterebbe un aumento della superficie cellulare di circa n2 volte, con conseguente maggiore possibilità di scambi con l’esterno (sia in termini di nutrimento che di eliminazione dei rifiuti) ma anche un aumento del volume di n3 volte. Non essendo l’aumento della superficie cellulare proporzionale a quello del volume, quindi, una cellula troppo grande rischierebbe di morire per denutrizione o per uno smaltimento inefficiente dei prodotti di scarto. Le membrane di molte cellule sono ampiamente ripiegate per permettere un aumento della superficie di scambio senza un elevato incremento del volume interno (e quindi delle necessità). Le dimensioni di una cellula umana sono di 50 µm.

Forma della cellula

La forma di una cellula dipende da fattori fisici e funzionali. Se una cellula si trova in ambiente acquoso, questa tende ad assumere una forma sferica per effetto della tensione superficiale; le cellule possono anche avere una forma appiattita se risentono della pressione degli strati cellulari sovrastanti (come nel caso delle cellule epiteliali). Tuttavia, esiste una stretta relazione tra la forma di una cellula e la sua funzione: le fibre muscolari sono alquanto allungate per poter svolgere la contrazione; i neuroni possiedono una struttura fortemente ramificata per poter ricevere (attraverso i dendriti) e trasmettere (per mezzo degli assoni) gli impulsi nervosi.

 

per altre informazioni andate su : http://it.wikipedia.org/wiki/Cellula

SARMALE

SARMALE

Eccovi qui direttamente dalla Romania un involtino chiamato “SARMALE”,qui vi scriverò gli ingredienti e le informazioni per cucinare:

-200g di riso

-300g di macinato(di carne)

-1 cipolla

-2 carote

-3 uova

-prezzemolo

-sedano

-sale e pepe

RICORDA!!!

La cipolla,le carote,il prezzemolo e il sedano si tagliano a pezzettini piccoli e si mettono in una ciotola insieme al riso,la carne,le uova,il pomodoro,il sale e il pepe e si mischia il tutto.

La verza intera si mette in acqua bollita con sale e si lascia circa per 10 minuti,e poi scolare.

Quando si sono freddate sdraiare le foglie di verza su un piattino e cominciare a riempirle con un cucchiaio del miscuglio fatto prima per creare così gli involtini.

Preparare la pentola aggiungendo pezzettini piccoli di verza e un po’ di polpa di pomodoro,aggiungere anche gli involtini e mettere anche mezzo litro d’acqua,e poi mettere al fuoco per 2 o 3 ore a fiamma bassa.

Io vi consiglio di mangiarlo con la polenta e con la panna(salata);

Allora arrivederci e buon appetito.