Inquadratura: orizzontale, verticale (o obliqua)?

Dopo l’indigestione di ritratti fatta in classe, e dopo aver visto alcune possibili sperimentazioni per ottenere ritratti migliori, iniziamo ad affrontare l’argomento della composizione di una fotografia: come disporre all’interno dell’immagine i vari soggetti, in modo che forniscano un risultato gradevole e che possano trasmettere il messaggio che il fotografo aveva in mente quando ha scattato la foto.

L’argomento non è per niente facile: in un rettangolo di carta colorata incollato in un album, o sullo schermo di un computer, dobbiamo cercare di raccontare qualcosa, rappresentare una nostra emozione, comunicare un ricordo (vi ricordate l’esempio della zia in gita al colosseo?), o più semplicemente mostrare un’immagine piacevole.

La foto rappresenta solo una piccola parte di una scena che abbiamo vissuto e che vogliamo raccontare: non ci sono suoni, non ci sono odori, non si sente nè caldo nè freddo, l’immagine non si muove e non è in 3D.

Eppure a volte le foto (miracolo!!) ci fanno sentire freddo o caldo, ci rallegrano o ci rattristano; le foto della pubblicità, ad esempio, ci convincono a comprare tonnellate di biscotti illudendoci che la sveglia la mattina sarà un po’ meno dolorosa….

Ma come si fa a fare il miracolo? Proveremo a capirlo insieme.

Nella composizione fotografica vi sono moltissime regole, e noi ne vedremo solo alcune; ma la regola principale è solo una: nessuna regola è legge!! Tutte possono essere modificate o ignorate o infrante per ottenere un risultato migliore.

Quindi tutto ciò che vi dirò potrà essere contraddetto, ed in alcuni casi, in successivi articoli, vi mostrerò degli esempi che vi aiuteranno a capire.

Affrontiamo per prima la questione di come inquadrare una scena.

La fotografia in genere è una immagine rettangolare; la televisione ed il computer ci hanno abituato all’inquadratura orizzontale, ossia quella in cui il lato più lungo del rettangolo è orizzontale.

Esistono però moltissimi casi in cui l’inquadratura verticale ha un migliore effetto: ritratti, persone in piedi, alberi, campanili, ecc…

 

Nelle foto qui sopra avete due esempi di inquadrature orizzontale e verticale per lo stesso soggetto: la seconda mi sembra molto più adatta alla forma dell’albero.

Infine vi invito a provare ad inquadrare il soggetto in obliquo: noterete che l’immagine è molto più dinamica e vivace.

Per inquadrare il soggetto in obliquo dovete inclinare la fotocamera da un lato, in maniera evidente; se la inclinate poco il risultato sembrerà solo un errore del fotografo che non sa tenere in mano la macchina.

Ecco qui accanto degli allegri trombettieri: il taglio obliquo dà risalto al loro impegno e la loro passione per la musica.

Dalle chiacchiere alla pratica: prendete la vostra fotocamera e sperimentate quanto vi ho raccontato: fotografate vari soggetti inquadrando prima in orizzontale e poi in verticale o in obliquo. Non aspettate la prossima gita scolastica: ogni occasione è buona!

Se volete condividere i vostri risultati potete inserire le foto su flickr, o mandarle alla mia mail (non più di due o tre per volta, per motivi tecnici).

Infine, se avete dubbi o curiosità, potete raccontarli nei vostri commenti a questo articolo ed io vi darò risposta.

Un saluto a tutti da fuoriclassefoto.

10 responses to this post.

  1. Posted by Marty on 15 febbraio 2011 at 20:45

    io anche ho provato a fare una foto in obliquo, ma non è riuscita molto bene. comunque ci proverò nuovamente!!🙂

    Rispondi

  2. Posted by Francy2001 on 15 febbraio 2011 at 21:15

    anch’io ci provo sempre ma non ci riesco mai a fare una foto decente in obliquo

    Rispondi

    • Posted by fuoriclassefoto on 15 febbraio 2011 at 21:49

      L’inquadratura obliqua riesce bene se è evidente e se ci sono delle linee che accentuano l’inclinazione (ad es. nella foto dei trombettieri i tre personaggi in piedi uno accanto all’altro suggeriscono l’idea di tre linee parallele). Meglio ancora se si inquadra dal basso o dall’alto. Va usata con attenzione nei paesaggi, per evitare che sembri un errore di inquadratura.
      Saluti

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    • Posted by Stilista&Sofia on 16 febbraio 2011 at 18:03

      Io invece quando sono stata alla Torre Eiffel,sono riuscita a farle una foto!!!!! 😀 🙂 😀 🙂

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  3. Posted by Arianna on 16 febbraio 2011 at 18:27

    io delle volte ci riesco e delle volte no!!

    Rispondi

  4. Posted by kins on 16 febbraio 2011 at 19:00

    io ci riesco SOLO ancune volte.La mangiorparte delle volte facevo le foto orizzontali ma dopo che sei venuto tu ho imparato e nn le farò più(solo quando serve faccio le foto orizzontali)

    Rispondi

  5. Posted by Alice on 17 febbraio 2011 at 17:33

    ok ci provero’ a fare queste foto!!!!!!!!

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  6. Posted by martina on 3 marzo 2011 at 19:09

    io non ci provo e ci riprovo ma non ci riesco!!😦

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  7. Posted by martina on 3 marzo 2011 at 19:10

    ma scommetto che ci riuscirò🙂 , ne sono convinta😉

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  8. Posted by scheggia2001 on 23 marzo 2011 at 21:32

    Il testo molto insegniativo, le foto sono veramente belle; scusa una cosa ma l’hai scattata alla Caffarella? Ciao alessandro.

    Rispondi

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