Archive for dicembre 2010

BUON 2011!!!!!!!

Buon 2009-by Blografando
AUGURI A TUTTI I FUORICLASSE!!!!!!!!

Auguri speciale per Federico della V D

Ragazzi del blog, facciamo gli auguri a Federico per il suo compleanno che cade il 31 dicembre. Tantissimi auguri Federico, tanti baci.

Buon Anno 2011

A tutti i ” Fuoriclasse ” auguro di cuore une Felice Anno Nuovo.Bacioni a tutti !!!

Un giorno a pattinare

Il giorno 23 dicembre  sono andata  a pattinare sul ghiaccio a “ice park” insieme alla mia baby-sitter Veronica e mia sorella Viola.

Arrivate a Piazza Re di Roma siamo entrate in questo stand dove  Veronica ha dovuto compilare 2 fogli per farci entrare. Una volta fatto, a mia sorella l’accolta un signore di nome Pio che la ha aiutata a pattinare per tutta l’ora, invece io sono entrata da sola e mi sono subito abituata.

Per un’ora ho gironzolato per  quella pista, felice, ma quando la mia baby-sitter mi ha chiamato per andare via mi è dispiaciuto moltissimo!!! 😦

Ma mi sbagliavo! Prima di andare lei voleva prendere 3 o 4 foto carine che un ragazzo aveva scattato senza che nessuno lo vedesse.  🙂

Alla fine ne abbiamo prese 4. Una per me, l’altra di Viola e 2 per lei, ma una l’ho salvata sul computer poichè su quella immagine c’eravamo tutte e 3.

Tornate a casa erano già le 14:00 , quindi abbiamo mangiato e infine ci siamo viste un film.

Questo è stato davvero un giorno speciale che non dimenticherò MAI!!!

Da: Marty  🙂

Storie del Natale

Le palline amiche
Un giorno il padrone di casa decise di fare l’albero di Natale e il Presepe.
Prese le scatole delle palline. Tre palline che non si vedevano da tanto tempo si ritrovarono insieme. La prima pallina disse a quella a fianco “dove sei stata?” “Io sono stata nella scatola delle palline fragili” le rispose, “e tu pallina pupazzo di neve dove sei stata ?” rispose “ in quelle fragilissime” perché sono di vetro.
“Ehi ci sono anch’io” disse la terza pallina”mi hanno messo in quelle normali”.
Il padrone di casa cambiò la posizione delle palline perché pensava che a BABBO NATALE non piacesse, allora le tre palline amiche borbottarono perché non potevano parlare fra loro in continuazione!

Però era ormai arrivato il Natale,e in questo giorno ci deve essere PACE e FELICITA’ e cosi le palline non si arrabbiarono e continuarono ad abbellire l’Albero.

CRISTIANO

Storie del Natale

I BIMBI MONELLI E BABBO NATALE
In una famiglia povera due bimbi ne combinavano di tutti i colori ma ormai era la vigilia di Natale…. che fare?. Uno di loro suggerì di andare a casa di Babbo Natale
e scrivere i loro nomi sulla lista per ricevere i regali . Così presero un aereo e in un’ora stavano al polo nord. Arrivarono nella fabbrica dei giocattoli dove c’erano macchine evolute e colorate che non avevano mai visto. Spinsero tutto e fecero cadere tutti i giocattoli per andare nella stanza della lista ma era chiusa a chiave e allora uno si arrese e disse che non c’era più speranza per andare sulla lista. Allora pensarono di mettere a posto tutti i giochi e …. incarta, taglia, avvita,incolla……. in un paio d’ore la slitta era pronta per partire. Arrivati a casa Babbo Natale fece da baby sitter a quei bambini con l’accordo dei genitori, ovviamente. Diede loro una casa più grande, ingaggiò due piccoli elfi che vennero accolti con feste e festoni per giocare con i bambini; così questi non furono mai più monelli.
ILARIA

Storie di Natale


Un”triste e felice “PAPA’
Un giorno dei bambini di una famiglia povera,ormai stufi di vivere il Natale
senza regali e senza nessun festeggiamento,decisero di chiedere al loro Babbo
di fargli dei regali e organizzare una grande festa ma lui rispose:”Siamo
troppo poveri non possiamo permetterci di fare feste e regali.”il Papà disse
questo anche se lui stesso provava il sentimento dei figli. Una notte, essendo
pensieroso,si mise a guardare le stelle e allora pensò dopo molta osservazione
che tutte le stelle erano le persone che pensavano la stessa cosa dei figli,
allora si senti un po’ in colpa di essere povero;a questo punto ebbe l’idea di
guadagnare qualche soldo,ma non era cosi facile perché era tempo di guerra;solo
un lavoro era molto richiesto:curare i malati. Lui nel mezzo della notte andò
in ospedale e lo accolsero subito. La mattina come per miracolo tutti i
pazienti erano guariti;fu proprio in quella mattina che tutti cominciarono a
dare soldi per avere dei miracoli . Lui continuò per molti anni ;dopo aver raccolto tutti i soldi fece finalmente contenti i figli: con amore organizzò una grande festa di paese e regalò a tutti dei bellissimi doni. E cosi in quel paese ci fu la Pace e il meraviglioso papà venne chiamato BABBO NATALE perché era come un papà del Natale!!
ANGELICA